Proverbi di Agosto:

Luna d'Agosto illumina il bosco;
Agosto ci matura il grano e il mosto;
D'Agosto l'uva fa il mosto;
Per l'Assunta l'oliva è unta;
Se piove d'Agosto piove olio, miele e mosto.;
Per san Donato l'Inverno è nato
Per san Rocco la rondine fa fagotto.

D'agosto moglie mia non ti conosco è un proverbio popolare a sfondo laico, diffuso in molte zone d'Italia e d'Europa e soprattutto molto antico. In questa forma compare il detto popolare più contemporaneo di una lunga serie di proverbi antichi che consigliavano ai mariti di non strafare e di non stancarsi troppo nel periodo caldo.
Già Esiodo ricordava che quando sbocciava l'estate le mogli sono tutte calde e i mariti fiacchi, e consigliava come rimedio il vino di Biblo e un luogo riparato all'ombra.
Anche il poeta Alceo confermava che le donne, in agosto, sono piene di desiderio mentre gli uomini mostrano ben poco vigore.


Il nome Agosto trae origine dal nome del mese romano Augustus, in onore dell'imperatore Ottaviano Augusto a cui il mese venne dedicato per celebrare le sue vittorie.

Calendario Arcaico Romano: Sextilis era il sesto mese del calendario e contava 30 giorni;

Calendario della Repubblica Romana: Sextilis era il sesto mese del calendario e contava 29 giorni;

Calendario Giuliano: Sextilis era l'ottavo mese del calendario e contava 30 giorni;

Calendario Augusteo: limperatore Augusto volle cambiare il nome di questo mese dedicandolo a sé stesso; l'ottavo mese del calendario divenne Augustus e lo stesso imperatore tolse un giorno a Februarius per far sì che il mese a lui dedicato avesse lo stesso numero di giorni di quello dedicato a Giulio Cesare, così ecco svelata la ragione per cui Luglio e Agosto sono gli unici due mesi contigui di 31 giorni;

Per i celti Elembiuos (tempo delle assemblee per fare giustizia) andava da Luglio ad Agosto e durava 29 giorni, mentre Edrinos (tempo delle emissione delle sentenze) durava 30 giorni e andava da Agosto a Settembre.

 










 



 

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