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Pesce d'aprile
La festa del Pesce d'aprile viene festeggiata il 1º aprile in diversi paesi. In quel giorno vengono fatti scherzi (detti appunto pesci d'aprile) anche piuttosto sofisticati con lo scopo di mettere le persone in imbarazzo.

Le origini del pesce d'aprile non sono note, anche se sono state proposte diverse teorie. Si considera che sia collegato all'equinozio di primavera, che cade il 21 marzo. Prima dell'adozione del Calendario Gregoriano nel 1582, veniva osservato come Capodanno da diverse culture, distanti come l'antica Roma e l'India. Il Capodanno era in origine celebrato dal 25 marzo al 1º aprile, prima che la riforma gregoriana lo spostasse indietro al 1º gennaio. In seguito a ciò, secondo una prima versione sull'origine di questa usanza, si creò in Francia la tradizione di consegnare dei pacchi regalo vuoti in corrispondenza del 1º di aprile. Il nome che venne data alla strana usanza fu poisson d'Avril, per l'appunto pesce d'aprile.
Ma dato che l'usanza è un po' comune a tutta l'Europa, alcuni studiosi sono andati un pochino più indietro nel tempo e hanno ipotizzato come origine del pesce d'aprile l'età classica, ed in particolare hanno intravisto sia nel mito di Proserpina che dopo essere stata rapita da Plutone, viene vanamente cercata dalla madre, ingannata da una ninfa, sia nella festa pagana di Venere Verticordia alcune possibili comunanze con l'usanza attuale.[

È una tradizione che, con sfumature e nomi diversi, vive in gran parte del mondo.
In Francia è poisson d'avril e richiama l'immagine del sole che, alla fine di marzo, lascia il segno dei Pesci per entrare in Ariete.

In Inghilterra e negli USA invece, si usa l'espressione april's fool day (il giorno dello sciocco d'aprile), dove il termine fool si rifà al folletto delle corti medioevali per sottolineare la connotazione scherzosa della festa.

In Scozia, invece, il pesce d'aprile dura due giorni: il secondo giorno, chiamato taily day (giorno delle natiche), gli scozzesi si divertono attaccando sul fondoschiena del gawk, lo sciocco, un cartello con la scritta kick me (prendimi a calci).

Anche nel Sud-Est Asiatico ci sono tracce di questa manifestazione: la data però è diversa. In India per esempio, le danze iniziano il mese prima, il 31 marzo, durante una festa secolare chiamata huli dove è prassi prendersi gioco dei conoscenti facendo compiere loro peripezie inutili.

Dall'altro capo del mondo, invece, bisogna aspettare la fine dell'anno. Il 28 dicembre, in Messico, si festeggia il dia de los innocentes che nonostante ricordi la strage degli innocenti compiuta da Erode è il contraltare del nostro primo aprile

Immagini della festa






Proverbi da pesce
Essere un pesce fuor d'acqua: trovarsi a disagio in una certa situazione o in un dato ambiente
Fare il pesce in barile: rimanere neutrale tra due partiti opposti
Non sapere che pesci pigliare: non sapere a che partito appigliarsi
Prendere a pesci in faccia: trattare qualcuno con modi sgarbati e villani
Buttarsi a pesce su qualcosa: cogliere al volo un'occasione propizia
Essere un pesce grosso o un pesce piccolo: rivestire un ruolo primario o secondario
Non essere né carne né pesce: di persona o cosa priva di carattere
L'ospite è come il pesce, dopo tre giorni puzza: prendere un ospite in casa non conviene perché spesso si creano problemi di convivenza, soprattutto se la permanenza si protrae per più giorni.
Chi dorme non piglia pesci: non perdere tempo perché si rischia di non combinare niente
Il pesce grosso mangia quello piccolo: (i romani dicevano piscem vorat maior minorem): di fronte allo strapotere e all'arroganza usata dal più forte, il debole soccombe sempre.
La parola può essere utilizzata però anche come simbolo o termine di confronto:
della buona salute: sano come un pesce
del silenzio: muto come un pesce
o di grande abilità nel nuoto: nuota come un pesce
Lettere per Outlook 

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