Proverbi di Aprile:

-Aprile, dolce dormire;
-April, apriletto, un dì freddo un dì caldetto;
-Una giornata bella, una giornata brutta e la campagna matura tutta;
-Acqua d'Aprile ogni goccia un barile;
-Se vuoi cocomeri grossi come un barile, piantali il primo giovedì d'Aprile;
-Quando tuona d'Aprile buon segno per il barile;
-Aprile, aprilone, non mi farai metter giù il pelliccione .


Il nome Aprile deriva probabilmente dal latino " aperire" (aprire), simboleggiando l'aprirsi della terra e il germogliare della natura, infatti questo è il mese della rinascita , del risveglio della natura dopo il sonno durato tutto l'inverno.

Calendario Arcaico Romano e Calendario della Repubblica Romana: Aprilis era il secondo mese del calendario e contava 29 giorni;

Calendari Giuliano e Augusteo: Aprilis diventò il quarto mese del calendario e contava 29 giorni;

Nell'Antica Roma questo mese era dedicato alla dea Venere, signora della bellezza e dell'amore; in questo periodo si tenevano molte feste di carattere propiziatorio: il 15 la Fordicidia per chiedere abbondanza agli animali da pascolo e frutti alla dea Terra; il 19 avevano luogo le Cerealia, in onore di Cerere, dea delle messi e dei raccolti; il 23 si svolgeva la Vinalia, durante la quale si libava il vino dell'annata appena trascorsa; il 25 si tenevano le cerimonie riunite sotto il nome di Robigalia in cui si chiedeva agli dei di proteggere le messi dalla "ruggine", una malattia dannosissima che metteva in grave pericolo i raccolti.

Per i celti Cutios (tempo dei venti), sesto mese, andava da Marzo ad Aprile, mentre Giamonios (tempo dei germogli), settimo mese, contava 29 giorni e andava da Aprile a Maggio.

Layout e Grafica © Mimina