Francobollo natalizio

I francobolli natalizi sono etichette adesive posizionate sulle buste durante il periodo natalizio per raccogliere fondi e diffondere la conoscenza della ricerca sulla tubercolosi.

Nel 1904, Einar Holboell, un funzionario delle poste danesi sviluppò l'idea di aggiungere un francobollo sulle buste durante il periodo di Natale, per raccogliere fondi per la tubercolosi. L'idea fu approvata dalla direzione delle Poste e dal Re di Danimarca, e il primo francobollo portava l'effigie della regina e le parole "Buon Natale". Il primo anno ne furono venduti più di quattro milioni.

Sono stati introdotti negli Stati Uniti da Emily Bissell nel 1907, dopo aver letto la notizia del progetto in un articolo di Jacob Riis, un giornalista e fotografo danese. Bissell sperava di raccogliere fondi per un sanatorio sul fiume Brandywine nel Delaware.

Col tempo, l'iniziativa crebbe fino a diventare un programma nazionale della National Association for the Study and Prevention of Tuberculosis (NASPT) e della Croce rossa nel 1908. Il francobollo veniva venduto negli uffici postali, inizialmente nel Delaware a 1 cent ognuno. Il ricavo netto veniva diviso egualmente tra le due associazioni. Nel 1920, la Croce rossa si ritirò dal progetto e le vendite vennero condotte esclusivamente dalla NASPT, allora conosciuta come National Tuberculosis Association (NTA). La NTa assunse l'attuale denominazione di American Lung Association nel 1973.

Oggi il francobollo natalizio sostiene la American Lung Association e altri progetti legati ai polmoni. La tubercolosi è andata via via calando, ma recentemente ha ripreso a diffondersi. La tubercolosi è tuttora la più diffusa tra le malattie infettive gravi.

Francobollo natalizio statunitense del 1925
Francobolli Italiani

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